1/1

Tenuta Marliana è immersa nella Terra di Leonardo,

l'insieme di luoghi e paesaggi che hanno alimentato le visioni e la creatività

del Genio Toscano, che proprio in queste terre è nato e cresciuto

mappa sito-01.jpg

I colli di Leonardo

I Colli di Leonardo, resi celebri dai disegni di Leonardo da Vinci, si estendono per circa 16.000 ettari tra le province di Firenze, Prato e Pistoia, comprendendo, in particolare, i Comuni di Cerreto GuidiVinci.

Nonostante il territorio risulti abitato da secoli, la presenza dell’uomo non ha danneggiato questa fantastica area, tutt’altro. Infatti, le coltivazioni di viti e olivi hanno contribuito a creare quel meraviglioso paesaggio collinare tipico della Toscana che fa sognare e innamorare milioni di persone in tutto il mondo.

Oggi meta di appassionati di turismo all’aria aperta,

i Colli sono attraversati da una fitta rete di percorsi escursionistici e ciclabili, tra i quali IlLeonardino 

rowan-heuvel-xYYBo69fvQE-unsplash_edited

Cerreto Guidi

Cerreto Guidi è un caratteristico borgo toscano

che sorge tra gli ulivi e le viti dei colli di Leonardo

La storia di questa cittadina è fortemente legata a quella della nobile famiglia dei Medici.

Infatti, Cosimo I de' Medici, nel 1556, scelse Cerreto Guidi per costruirvi la propria residenza di campagna, in virtù della posizione strategica del borgo, facilmente raggiungibile da Firenze e poco distante dai boschi del Montalbano e dal Padule di Fucecchio, dove la nobile famiglia fiorentina era solita organizzare numerose battute di caccia.

L’imponente villa svetta ancora oggi sul centro storico di Cerreto Guidi

e, insieme alla vicina Pieve di San Leonardo, 

costituisce il celebre Complesso Mediceo,

dichiarato nel 2013 Patrimonio Mondiale Unesco,

Vinci

Il borgo di Vinci,

situato sulle pendici del Montalbano

e circondato da magnifiche vigne e oliveti, 

è indissolubilmente legato alla memoria del suo più illustre cittadino, Leonardo da Vinci.

Vinci, infatti, rappresenta un luogo magico ed una tappa strategica per visitare la Terra di Leonardo, osservare gli stessi paesaggi naturali,

rimasti in gran parte intatti,

e percorrere le stesse strade e le stesse vie che hanno accompagnato, alimentato e ispirato il genio del giovane Leonardo.

Nel centro del borgo, sul quale svetta il castello Conti Guidi, costruito intorno al XI° secolo e detto “Castello della nave” per la sua particolare forma,

è situato il Museo dedicato a Leonardo da Vinci nonché la celebre scultura “Squilibrio” di Mario Ceroli, recentemente restaurata e rimessa a nuovo.

DSC_0672-212_edited.jpg
anchiano-leonardo-e1432636388934_wp7_169

Anchiano

Anchiano è una piccola frazione del Comune di Vinci immersa tra i verdi colli del Montalbano, ed è famosa in tutto il mondo per essere stata il luogo di nascita di Leonardo da Vinci.

In questo luogo infatti è situata la Casa Natale di Leonardo, ancor oggi visitabile,

meta di pellegrinaggio

per migliaia di turisti ogni anno.

Anchiano rappresenta una tappa fondamentale

per tutti gli appassionati d'arte,

ma anche per coloro che amano la natura.

Infatti, da questo piccolo comune passano

numerosi percorsi ed itinerari che permettono

di scoprire a fondo la bellezza naturalistica del territorio, 

ed osservare i tipici paesaggi sfumati dai quali Leonardo traeva ispirazione,

e che era solito rappresentare nelle sue opere.

Fucecchio

Fucecchio sorge sulla riva destra del fiume Arno, a metà strada fra Firenze, Pisa e Lucca.
La sua storia è strettamente legata

alla Via Francigena che,

proprio nel territorio di Fucecchio,

attraversa l'Arno per proseguire verso la Valdelsa,

e alla presenza dei Medici,

che durante il Rinascimento vi stabilirono qui

il centro amministrativo delle fattorie granducali.


Proprio quest’area naturale, nota per essere la più estesa palude interna d’Italia, fu valorizzata e sfruttata a partire dal Rinascimento,

quando Cosimo I de’ Medici fece costruire

il Ponte a Cappiano che attraversava e,

in caso bisogno, regolava il corso del canale Usciana ed era il vero e proprio centro amministrativo delle fattorie medicee in questo territorio.

 

Oggi il Padule è uno degli ultimi rifugi per numerose specie animali ed è visitabile a piedi, in bicicletta percorrendo i sentieri che lo attraversano oppure con i tradizionali barchini